Sì. Le firme elettroniche sono legalmente riconosciute negli Emirati Arabi Uniti ai sensi del Decreto-Legge Federale n. 46 del 2021 sulle transazioni elettroniche e sui servizi fiduciari, che si applica in tutto il territorio onshore degli Emirati ed è in vigore dal 2 gennaio 2022. Un aspetto conta più negli Emirati che nella maggior parte dei Paesi: il Dubai International Financial Centre (DIFC) e l'Abu Dhabi Global Market (ADGM) sono zone franche finanziarie con propri sistemi giuridici basati sulla common law inglese, e ciascuna ha una propria normativa sulle transazioni elettroniche, esterna alla legge federale. Il regime applicabile al tuo accordo dipende dalla sede della tua azienda e della controparte.
Nel 2021 gli Emirati Arabi Uniti hanno modernizzato il proprio quadro normativo sulla firma elettronica, sostituendo la precedente Legge Federale n. 1 del 2006 sul commercio e le transazioni elettroniche. L'attuale legge federale riconosce i documenti elettronici e le firme elettroniche, definisce un quadro a livelli per l'affidabilità delle firme e istituisce un regime di licenze per i prestatori di servizi fiduciari, sottoposti alla supervisione della Telecommunications and Digital Government Regulatory Authority (TDRA). Parallelamente, DIFC e ADGM adottano ciascuno una propria normativa sulle transazioni elettroniche per le entità stabilite all'interno di tali zone franche.
Nel territorio onshore, lo strumento di riferimento è il Decreto-Legge Federale n. 46 del 2021. L'articolo 5 prevede che un documento elettronico non perda la propria forza giuridica né la propria esecutività per il fatto di essere in forma elettronica. L'articolo 7 considera soddisfatto il requisito della forma scritta da un documento elettronico quando le informazioni possono essere conservate, utilizzate e consultate. L'articolo 8 considera soddisfatto il requisito della firma quando viene utilizzato un mezzo che identifica una persona e indica la sua volontà in merito al contenuto del documento, purché il mezzo sia adeguato allo scopo o sia supportato da altri elementi di prova. L'articolo 18 conferma che i documenti elettronici e le firme elettroniche non sono inammissibili come prova per il solo fatto di essere elettronici e attribuisce alla firma elettronica qualificata la stessa autenticità ed efficacia giuridica di una firma autografa. La legge chiarisce inoltre che nessuno è obbligato ad accettare l'utilizzo di strumenti elettronici, anche se il consenso può essere desunto dal comportamento.
A tal fine, DIFC e ADGM sono considerati giurisdizioni separate. Le entità all'interno del DIFC sono disciplinate dalla DIFC Electronic Transactions Law, DIFC Law n. 2 del 2017, come modificata nel 2022. Le entità all'interno dell'ADGM sono disciplinate dalle ADGM Electronic Transactions Regulations 2021. Entrambi i regimi riconoscono le firme elettroniche e attribuiscono a una firma elettronica conforme lo stesso effetto giuridico di una firma autografa, ma utilizzano un unico test funzionale, ovvero se la firma fosse affidabile in misura adeguata allo scopo, anziché il modello a livelli previsto onshore. Anche i rispettivi elenchi di documenti esclusi differiscono tra loro e rispetto alla disciplina onshore, quindi un'azienda che opera in una zona franca o che stipula accordi con soggetti al suo interno dovrebbe verificare quale regime disciplini l'accordo prima di standardizzare un processo di firma.
La legge federale onshore degli Emirati riconosce le firme elettroniche a più di un livello di garanzia. Più alto è il livello, più solida è la posizione probatoria della firma in caso di contestazione. DIFC e ADGM non utilizzano questi livelli, ma applicano invece un unico test di affidabilità, descritto di seguito.
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Le firme elettroniche coprono la grande maggioranza dei documenti commerciali e di lavoro utilizzati dalle aziende negli Emirati Arabi Uniti. Un insieme più ristretto di documenti prevede requisiti formali aggiuntivi, perché imposti da un'altra norma o perché esclusi dai regolamenti della zona franca applicabile. Il Decreto-Legge Federale n. 46 del 2021 disciplina le transazioni onshore, mentre la DIFC Law n. 2 del 2017 e le ADGM Electronic Transactions Regulations 2021 disciplinano le transazioni all'interno di tali zone franche, e le categorie di documenti esclusi differiscono tra loro, quindi è opportuno individuare il regime applicabile prima di fare affidamento su una firma elettronica.
✅ Usi comuni delle firme elettroniche
Considerazioni importanti
Se un documento rientra in una delle categorie sopra indicate, oppure se un'autorità governativa o un registro prevede requisiti di presentazione propri, prima di firmare elettronicamente verifica la situazione con un consulente legale qualificato degli Emirati Arabi Uniti o con l'autorità competente.
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DISCLAIMER: le informazioni contenute in questa pagina sono fornite esclusivamente a scopo informativo generale. I requisiti relativi alla firma elettronica negli Emirati Arabi Uniti possono variare in base al metodo di firma utilizzato, al documento, alla normativa di settore e alle circostanze della transazione. Queste informazioni non costituiscono consulenza legale e non devono sostituire il parere di un professionista legale qualificato.